5 innovazioni digitali per rendere lo shopping online più “umano”

5 innovazioni digitali per rendere lo shopping online più umano

Ogni momento di crisi può diventare un’opportunità: il Covid lo è stato di certo per le insegne retail di tutto il mondo che, obbligate a tenere le distanze con i propri clienti, hanno dovuto percorrere canali nuovi per riavvicinarli.

L’approdo per tutte le realtà commerciali in balia della tempesta è stato il mondo dello shopping online: non molto amato dai clienti pre-pandemia e non molto popolato dai negozi, specialmente di piccole dimensioni, l’universo digitale è stato però una destinazione forzata.

Dopo un primo periodo di ambientamento, oggi il rapporto triangolare tra retail, cliente e web inizia a mostrare non solo i suoi vantaggi, ma anche i suoi aspetti divertenti e coinvolgenti.

Dimenticate i tristi cataloghi online e i form da compilare per mettersi in contatto con gli store: oggi si può parlare in video con i commessiprovare virtualmente un abito attraverso uno smartphone e assistere, dallo schermo del proprio pc, alla presentazione della nuova collezione di un brand di abbigliamento. 

Ecco le 5 innovazioni digitali tracciate da Gartner da cavalcare per potenziare la propria presenza online e rimanere up-to-date e contemporanei.

I brand sempre online, meglio se in video: questo è il futuro

Nel settore retail sembra essersi affermata un’equazione: al crescere del tempo trascorso online dai brand, crescono anche vendite e ricavi. Il motivo è presto chiarito: ai clienti non piace essere abbandonati davanti ad uno schermo e prediligono fare acquisti da quei rivenditori digitali che sanno come essere presenti, fornendo assistenza ed esperienza, anche a distanza.

Se volete salire nel ranking delle preferenze dei consumatori digitali, ecco 5 innovazioni da tenere d’occhio e da cui prendere spunto.

1. Consulenza in video per servire i clienti 

Un cliente che gironzola, anche virtualmente, tra gli scaffali di uno store digitale è una preda da non lasciarsi scappare. Per questo, alcuni dei brand più popolari hanno potenziato il classico servizio di live chat presente sul sito, implementando anche la funzione video. Offrire ai clienti questo tipo di supporto che consente di comunicare face-to-face con un addetto alla vendita, può aumentare di ben 15 volte la propensione all’acquisto, facendo letteralmente impennare gli incassi. 

Tra i best in class in materia di video consulting, spicca Gucci. Con il progetto “Gucci Live”, la maison italiana ha allestito un negozio dedicato all’online shopping presso la propria sede storica, l’hub di Gucci 9 a Firenze, e lo ha popolato di addetti alla vendita. Da questo showroom trasformato in set, Gucci trasmette in streaming ogni giorno e offre agli acquirenti di tutto il mondo la possibilità di comunicare con il personale tramite laptop e smartphone, ricreando un’autentica esperienza luxury.

Senza arrivare a tanto, anche i piccoli brand possono mettersi in contatto video con i propri clienti, offrendo consulenza diretta e professionale: basta aderire a ShopCall, il servizio di video call shopping che, con una videochiamata, permette agli utenti di fare acquisti da remoto lasciandosi servire dal personale addetto alla vendita.

2. Comunicazione One-to-One per coccolare i consumatori

I commessi del post-pandemia dovranno uscire dalle quattro mura del punto vendita ed entrare, seppur virtualmente, nelle case dei clienti più appealing.

Per farlo, molte insegne retail si stanno attrezzando con applicazioni progettate per rimanere in continua comunicazione con i consumatori attraverso chat, messaggi ed email promozionali.

Grazie a queste nuove piattaforme digitali, i brand ambassador possono comunicare personalmente con i singoli clienti – creando con loro relazioni significative – e guadagnare commissioni sulle vendite generate, grazie alla funzione di tracciamento dei deal conclusi. Più che commessi, quindi, veri affiliati.

3. Presentazioni in live streaming

Dimenticate l’imbarazzo e l’insicurezza: nel futuro che ci aspetta, la promozione dei prodotti si sposterà sempre più online, dando vita ad un vero e proprio show in cui sarà fondamentale mostrare e mostrarsi. 

Come? Rivolgendosi in streaming al più ampio pubblico raggiungibile. Una modalità di comunicazione molto trasversale: chi ha un negozio di abbigliamento potrebbe presentare in diretta video – su qualsiasi canale social – i capi della nuova collezione, mentre chi ha un centro estetico avrebbe lo strumento ideale per organizzare live tutorial e insegnare alle clienti come utilizzare i prodotti di bellezza comodamente a casa propria.

Già lo fate? Allora siete pronti per ingranare una marcia in più: sono in arrivo piattaforme specializzate, come la svedese Bambuser, che integrano in un unico strumento la diretta streaming, l’assistenza clienti in chat e la vendita. In sintesi, mentre sfilate indossando il cappotto appena arrivato in negozio, una cliente interessata può scrivervi per chiedere maggiori informazioni e, in un click, finalizzare subito l’acquisto.

4. Camerini virtuali

Se il più grosso ostacolo all’e-commerce, in particolare per l’acquisto di vestiti online, è la mancanza di contatto fisico con la merce, sono in arrivo ottime novità.

I big dell’innovazione sono al lavoro per sviluppare tecnologie basate sull’intelligenza artificiale capaci di superare i limiti della distanza e permettere ai clienti di provare abiti online senza indossarli.

Un esempio è Zeekit: una piattaforma che, grazie alla realtà aumentata, consente agli utenti di indossare i vestiti, virtualmente. I clienti possono caricare una propria foto sull’app che scannerizza l’immagine, rileva forma e dimensioni del corpo e adatta gli indumenti alle misure effettive dei clienti, verificando il reale fitting degli abiti e annullando ogni incertezza in fase d’acquisto. 

5. Strumenti online, esperienze offline

Anche i nostalgici del caro, vecchio, punto vendita non rimarranno delusi: l’innovazione digitale può essere un alleato strategico anche per sostenere le dinamiche offline.

Un esempio tanto semplice quanto funzionale è la declinazione dei sistemi di prenotazione web, tipici del mondo della ristorazione, adattati ai retail fisici. Utilizzando le piattaforme di online booking dedicate, potrete comodamente invitare i vostri clienti a prenotare una visita privata in negozio, a porte chiuse e riservata solo a loro. Potete immaginare la soddisfazione dei consumatori nell’accedere, a costo zero, ad un servizio esclusivo in cui saranno coccolati e in cui si sentiranno completamente sicuri e protetti?

Ecco la nuova frontiera dello shopping: votata al digitale, ma con un piede offline, e terribilmente attenta alla personalizzazione dell’esperienza per ogni singolo cliente, con comunicazioni One-to-One. 

Per sentirsi nuovamente vicini. 

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